Translation as a test of language vitality

Authors

Errata

This article is corrected by:

  1. Errata: Erratum Volume 23, Issue 3, 403, Article first published online: 6 November 2013

email: tosi@rhul.ac.uk

Abstract

All the papers in this collection examine various aspects of the theory and practices of the translation system adopted by the EU institutions as an instrument to implement their policy of multilingualism. My own paper adopts an ecological perspective with a view to providing an overview of how translation, rather than being a neutral operation free of ideological implications, can seriously impact on the ecosystem of the languages involved. This is certainly the case when a translation approach neglects the resources of the target language and ignores the models of its native speakers. In this sense, translation can function as a test of language vitality and a mirror of an organisation's real commitment to multilingualism.

Abstract

I saggi di questo numero speciale prendono in esame una serie di tematiche riguardo il sistema di traduzione utilizzato dalle istituzioni comunitarie per realizzare la politica multilingue della UE. Questa mia introduzione adotta una prospettiva eco-linguistica a dimostrare che la traduzione anziché essere un meccanismo tecnico privo di conseguenze ideologiche, può essere un' operazione intrusiva che minaccia gli equilibri di un ambiente multilingue. E' questo il caso di quegli approcci alla traduzione che non tengono conto delle risorse della lingua di arrivo e ignorano i modelli d'uso dei suoi parlanti nativi. In questo senso la traduzione può funzionare non solo come test della vitalità di una data lingua, ma anche come prova dell'impegno di una intera organizzazione a sostegno del multilinguismo.

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